Cos'è de sade?

Il marchese de Sade, nato il 2 giugno 1740 a Parigi e morto il 2 dicembre 1814 a Saint-Maurice, è stato uno scrittore e filosofo francese conosciuto per le sue opere di letteratura erotica e per la sua vita dissoluta.

De Sade è famoso per i suoi scritti, tra cui il suo romanzo più celebre "Justine o le disavventure della virtù", pubblicato nel 1791, che racconta le Martyria di una giovane donna virtuosa che viene costantemente sottoposta a torture e abusi sessuali. Altre sue opere importanti includono "Le 120 giornate di Sodoma" e "La filosofia nel boudoir". I suoi scritti sono stati considerati scandalosi e immorali durante la sua epoca e sono stati spesso censurati e vietati.

Oltre alla sua produzione letteraria, de Sade è noto anche per il suo stile di vita eccentrico e per il suo comportamento sessuale deviante. È stato incarcerato numerose volte per crimini sessuali e per atti di violenza. Durante la Rivoluzione francese, è stato imprigionato a causa delle sue posizioni politiche e delle sue azioni contro i borghesi. Durante la sua permanenza in prigione, è stato dichiarato pazzo e internato per il resto della sua vita in diversi istituti mentali.

L'opera di de Sade ha avuto un impatto significativo sulla letteratura e sulla filosofia, influenzando autori come Baudelaire, Nietzsche e Foucault. Le sue idee sulla libertà sessuale, il piacere e la sua critica alla moralità convenzionale hanno suscitato dibattiti e controversie ancora oggi. Nonostante le sue azioni e le sue opere, de Sade è considerato un'icona della libertà di espressione e un simbolo di ribellione contro l'ipocrisia sociale.